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Intelligenza artificiale a scuola


Il quadro normativo per avvalersi di sistemi di intelligenza artificiale nella didattica è costituito principalmente dal Regolamento UE2024/1689 , per il quale bisogna considerare che i diritti ei doveri relativi all'IA riguardano il personale amministrativo, i docenti, gli studenti e le famiglie ( https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=OJ:L_202401689 del 13 giugno 2024). In particolare all'articolo 4 viene definita la cosiddetta AI Literacy, vale a dire l'alfabetizzazione in materia, intesa come l'insieme delle competenze che consentono agli interessati (fornitori, utenti e persone coinvolte in genere) di occuparsi della diffusione informata dei sistemi IA nel rispetto delle leggi vigenti e con consapevolezza di opportunità, rischi e potenziali danni connessi al loro uso. Tale aspetto in ambito scolastico deve necessariamente accompagnarsi alla tutela dei minori coinvolti, come da Disegno di legge S. 1146 ( https://www.senato.it/leggi-e- documenti/disegni-di-legge/scheda-ddl?did=58262 ). Ad oggi in assenza di norme legislative specifiche su questo tema risulta essenziale fare riferimento alle indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati per l'utilizzo sicuro dell'IA da parte dei minori, vale a dire il rispetto della privacy e la presenza di un meccanismo di verifica dell'età degli utenti ( https://www.garanteprivacy.it/temi/minori ).

L'intelligenza artificiale ei suoi rischi - CreditNews

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Codice etico

Manifesto dell'intelligenza artificiale generativa a scuola

 

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